Europa League: l’Udinese è matura, la Lazio non è squadra

L’Udinese strappa un pareggio grazie al rigore di Abdi nel finale. Buona la prestazione della squadra che va subito sotto e poi soffre e viene salvata da un super Handanović ma merita il pareggio per aver messo sotto il Celtic per gran parte del secondo tempo. Non c’erano DiNatale e Barreto. Alcuni titolari sono entrati nel secondo tempo, sono partiti dall’inizio i giovani Pereyra, Fabbrini e Battocchio. Si è parlato di turn-over ma questa Udinese è competitiva sempre. Ora però arriva l’Atletico Madrid.

Male la Lazio che però è anche molto sfortunata. Non basta il pareggio di Klose a metà del primo tempo perchè  nel finale di primo tempo durante un assurdo quanto sbagliato prolungamento del recupero Insua trova il gol partita. Reja si fa espellere nell’occasione e guarderà la partita in tribuna tra i tifosi dello Sporting . L’autore del gol però verrà poi espulso e permetterà alla Lazio di trovare svariate occasioni da gol nel secondo tempo. Occasioni però mal sfruttate da Rocchi e Konko che si mangiano 2 gol praticamente fatti. Ma ciò che preoccupa è il non gioco biancoazzurro. Erano 11 giocatori lasciati a sé stessi.

Europa League: partite difficili per Udinese e Lazio

Dopo le buone prestazioni delle italiane in Champions League c’è speranza per le partite di Udinese e Lazio ma obiettivamente le partite sono molto difficili e strappare 2 pareggi esterni sarebbe già positivo.

L’Udinese dopo aver sfiorato la champions si è ritrovata in un girone che come livello potrebbe essere benissimo quello della massima competizione europea. Il Rennes battuto 15 giorni fa a Udine è un’ottima squadra, l’Atletico Madrid che ha vinto la coppa nel 2010/2011, ha perso Forlan e Aguero ma al loro posto è arrivato Falcao capocannoniere con 18 reti nell’ultima edizione dell’Europa League vinta col Porto. Ultima ma non meno importante l’avversaria di oggi: il Celtic! Gli scozzesi non giocano un gran calcio ma fisicamente e per intensità di gioco non sono secondi a nessuno e in casa loro sono difficilissimi da affrontare. Insomma l’Udinese e Guidolin hanno la possibilità di dimostrare di essere maturati definitivamente. Non ci sarà DiNatale e nemmeno Torje(che non può essere in lista). Davanti la responsabilità va tutta sulla tecnica del azzurro dell’under21 Fabbrini che ha così la grande occasione di dimostrare il suo valore.

Anche per la Lazio la partita è molto difficile: lo Sporting Lisbona non è più quello di 2-3 anni fa ma è sempre ostico col suo possesso palla e accellerazioni veloci tipico delle squadre portoghesi. In campionato stentano un pochino anche perchè Benfica, Porto e Braga sono di un livello superiore anche alla Lazio che però oggi ha l’opportunità di fare il colpaccio ma non sarà facile. Davanti Rocchi deve dimostrare di essere all’altezza mentre Klose è ormai una sicurezza! Un pareggio andrebbe anche bene per gli uomini di Reja che poi andrebbero molto probabilmente a giocarsi la qualificazione nel doppio confronto con lo Zurigo.

Riusciranno le italiane a fare 5 su 5? Sarebbe importantissimo anche per il ranking Uefa che vede l’Italia in netta crisi.